Attivare la telecamera del proprio smartphone con la sola forza del pensiero sta diventando realtà. La neurocam é una delle ultime originali invenzioni sviluppate dalla Neurowear, un’ innovativa organizzazione giapponese con sede a Tokyo che, come si puó leggere sul suo sito: “progetta prototipi di nuovi prodotti e servizi basati su segnali biologici come onde cerebrali, battito cardiaco, etc.”

Che cos’é e come funziona

La Neurocam é uno speciale dispositivo, con la forma di un piccolo arco che viene indossato sulla testa e attraverso alcuni sensori riesce a registrare in tempo reale le onde cerebrali emesse dal cervello. Successivamente riesce ad analizzarle e valutarle e grazie ad un algoritmo assegna un valore numerico che rispecchia l’interesse che si sta provando per ció che si guarda. Questa complessa procedura é stata sviluppata dal professor Mitsukura della Keio University insieme ad un team della Neurowear. Gli interessi dell’utente vengono cosí quantificati in una scala che va da 0 a 100. Quando il dispositivo rileva un interesse maggiore di 60 la telecamera si attiva automaticamente e registra dei brevi filmati di 5 secondi. I filmati vengono registrati attraverso una piccola telecamera collegata con il tuo iPhone che viene posto su un piccolo sostegno sopra l’orecchio. I file vengono poi salvati e categorizzati in base all’ora e al luogo e inoltre possono anche essere condivisi sui principali social network. Per vedere precisamente come funziona guardate il video, è veramente affascinante.

Immagine anteprima YouTube

Progetti per il futuro

La neurowear ha affermato di voler continuare a migliorare questo progetto rendendo il prodotto sempre piú comodo, piccolo e alla moda. Inoltre stanno considerando di inserire una modalitá manuale e una “effect function”. Quest’ultima permetterá di sovrapporre automaticamente nei filmati filtri ed effetti visivi basati sulle emozioni.

La neurocam mostra quindi la direzione in cui i nuovi dispositivi tecnologici si stanno sviluppando: una maggiore integrazione con il corpo umano. Per il futuro infatti ci aspettiamo dunque che anche molti altri prodotti come elettrodomestici, televisori e persino mezzi di trasporto interagiranno sempre più profondamente con il nostro corpo e quindi con le nostre emozioni.