Arnoldo][Battois è un fashion brand veneziano, nato dall’incontro di due menti creative, Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois, e dalla loro condivisione di una passione comune: la moda. Grazie alle iniziali ed importanti collaborazioni ed esperienze presso grandi case di moda, i due designer scoprono la loro naturale vocazione verso l’accessorio borsa e così, nel 2011, a Venezia, decidono di dare vita ad una propria collezione di abiti ed accessori. Le loro creazioni artigianali riscuotono subito un elevato consenso presso gli stakeholders sia nazionali che internazionali, grazie all’estrema originalità nel design e alla qualità dei materiali e delle lavorazioni, tant’è che nel 2010, dopo esser stati selezionati tra i tre finalisti per la categoria “accessori” nell’ambito del concorso internazionale “Who is on next?”, hanno presentato la loro collezione SS 2011 durante la Milan Fashion Week, al cospetto dei più illustri nomi del fashion system, come Anna Wintour e Franca Sozzani.

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La filosofia del brand: complementarità e contaminazione

Il principio cardine attorno al quale prendono vita e si evolvono tutte le collezioni Arnoldo][Battois, è quello di un rapporto sinergico e complementare tra abito ed accessorio: due mondi “complessivamente diversi ma connessi dal dettaglio”. In questo gioco di reciproche trasformazioni e contaminazioni, tutto non è come sembra, ma si frammenta e si ricompone: accessori come abiti ed abiti come accessori, in un vortice di influenza inarrestabile. Le borse vengono pensate alla stregua di architetture complesse: non solo meri oggetti/contenitori, ma così come gli abiti avvolgono un corpo e solo valorizzandolo attraverso il movimento, assumono un senso, anche le borse si vestono di lavorazioni sartoriali che assumono spessore attraverso il tempo e le memorie, permettendo di sperimentare nuove forme e volumi. Il nuovo linguaggio parlato da Arnoldo][Battois comunica indipendenza, sensualità rigorosa ed austera, dinamismo e luce. Non a caso, tutte le collezioni del brand nascono e si sviluppano a Venezia, città-emblema di un’estetica surreale, dove passato e presente convivono in un perfetto equilibrio.

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La collezione Spring-Summer 2014

E’ il Giappone di inizio ‘900 con la sua antica tradizione e la fusione con il mondo occidentale ad ispirare la nuova collezione estiva di Arnoldo][Battois: nuovi abbinamenti di tessuti e colori, geometrie e fluidità, forme sperimentali, sono gli elementi chiave che caratterizzano l’intera linea. Moltissimi i preziosi materiali utilizzati per creare una commistione eccellente: nappa plongè lavorata a gradazione di colore, morbido e lucente pitone, colorate sete jaquard vintage, lycra gommata e metalli laccati. La gamma dei colori utilizzati spazia da quelli più caldi, con il vermiglione, il geranio ed il malva, fino ad arrivare alle tinte fredde con i verdi dorati, l’azzurro polvere, il rosa freddo, e le trasparenze dei grigi chiari e del bianco; il nero è invece l’elemento che rifinisce e lega tutto. Le forme ed i volumi partono dall’idea della tipica borsa da viaggio dei primi del ‘900, per poi essere riadattate alla contemporaneità, grazie ad un sapiente lavoro di destrutturazione e di combinazione di materiali differenti, creando così delle vere opere d’arte da poter indossare con praticità nella vita di tutti i giorni.

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ELEFANTE PLISSE’

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ZOE obi

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BAUCI neoprene

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ELEFANTE calf

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ELEFANTE obi

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TECLA calf

Conclusioni

Amo l’intera collezione di Arnoldo][Battois, ma la borsa che più mi ha colpita è “l’elefante“, sia nella versione “plissè” che nella più lineare versione “python” o “calf”. Un tripudio di morbidezza che già si percepisce alla sola vista, in cui la protagonista è la splendida lavorazione della pelle, unita alla ricerca di un design originale ed unico. Senza un pensiero, una filosofia, un concept da cui partire ed ispirarsi, non si riesce a dare coerenza a ciò che si vuole trasmettere attraverso le proprie creazioni: sarebbe come un corpo che vaga senza anima, senza un fine, una meta precisa verso cui dirigere la propria esistenza. Massimiliano e Silvano, grazie alle loro capacità ed esperienze, ma soprattutto grazie alla volontà di comunicare in primis un messaggio, ovvero quello secondo cui si può essere diversi nel complesso ma simili nei dettagli, riescono pienamente nel loro intento: conferire da un lato, razionalità e concretezza e dall’altro sogno e pensiero, dando semplicemente materialità e corpo alle proprie idee.