E’ possibile creare un’applicazione che provochi empatia e curiosità verso uno sconosciuto e non il solito senso di sospetto, disprezzo e paura? Il MIT Media Lab’s Playful Systems e il Dalai Lama Center for Ethics and Trasformative Values  ce l’hanno fatta e così hanno creato 20 Day Stranger.

Di cosa si tratta

20 Day Stranger è un’ applicazione che ti permette di ricevere costanti aggiornamenti sulla vita di una persona completamente estranea che si può trovare in qualsiasi luogo della terra per 20 giorni, non uno di più né uno di meno. Questo tuo “compagno”, a sua volta riceverà i tuoi aggiornamenti così da creare un’ anonima e segreta connessione tra di voi.

L’applicazione grazie a Foursquare, Google Street View e Instagram, utilizzando i sensori dell’iPhone, riesce a collezionare informazioni precise, ma che allo stesso tempo vengono rese vaghe. Tramite l’accelerometro e il geolocalizzatore si riesce a sapere per esempio, quando la persona si sveglia, quando si sposta, dove è diretta ed eventualmente anche come si sente. C’è una cosa però che non potrai mai sapere: il nome dell’altra persona. L’applicazione infatti non consente alcun interazione diretta tra gli utenti.

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Naturalmente i dati raccolti vengono generalizzati così da creare un quadro sfumato della vita dello sconosciuto. L’obiettivo di questo progetto infatti è proprio quello di fornire informazioni che non sono accurate al 100%. Questo perché si vuole stimolare e provocare la nostra immaginazione.

Per esempio, se io sono a Roma, non verrà condivisa la posizione precisa in cui mi trovo con l’indirizzo della via, ma con un’ immagine di Google Maps a circa 1 km di distanza, oppure se vado a cena fuori o all’università, viene semplicemente riferito il fatto che mi trovo genericamente in questi luoghi.

Sono stati scelti 20 giorni, un tempo sufficiente per capire più o meno i ritmi e le abitudini dell’ altra persona, ma forse poco se proprio verso la fine ti cominci a divertire e perchè no, ad affezionarti.

20day

Proprio per il fatto che gli utenti sono anonimi, non è ancora chiaro perfettamente quale sarà l’utente più adatto all’utilizzo di quest’ app e chi ne potrà trarre maggiori vantaggi, ma ciò che è certo è che 20 Day Stranger è qualcosa di più di una semplice applicazione, gli effetti sugli utenti potranno essere molteplici sia dal punto di vista sociale sia da quello motivazionale.

L’applicazione è attualmente in versione beta e deve essere testata ancora perchè presenta alcuni problemi, ma certamente non manca moltissimo a quando sarà possible scaricarla sull’ App Store, bisognerà aspettare un po’ di più invece per la versione Android.

A questo link, registrandosi è possibile provarla in anteprima.