I mitocondri sono piccoli organuli presenti in grandi quantità in ogni nostra cellula e hanno alcune caratteristiche che lo rendono determinante nella salute del nostro organismo:

  • garantiscono la funzionalità della cellula producendo ATP; senza di esso la cellula lentamente muore.
  • all’interno di ogni mitocondrio c’è il DNA mitocondriale, ereditato dalla madre. Se questo viene danneggiato il piccolo organulo muore, con la conseguente morte della cellula.
  • servono quando l’organismo ha bisogno di un fisiologico e periodico rinnovamento cellulare (apoptosi), inducendo alla morte le cellule con alcune proteine rilasciate nel citoplasma.

Il mitocondrio ha diverse funzioni, se siete interessati a documentarvi vi invito ad approfondire qua. Quello che ci interessa è il processo che lega mitocondri e la morte della cellula.

In caso di malattia la cellula trae piccole quantità di acido solfidrico da alcuni enzimi per mantenere in vita i mitocondri; se questo non avviene i mitocondri muoiono e di conseguenza anche la cellula muore.

Un gruppo di ricercatori dell’università di Exeter ha creato una molecola, chiamata AP39, che trasporta e favorisce la biosintesi dell’acido solfidrico (il colpevole della puzza per le nostre flatulenze) alle cellule epiteliali ed ai mitocondri. I risultati di questo studio sottolineano come questa molecola favorisca la preservazione dei mitocondri nelle cellule stressate, mantenendole quindi in vita e aumentando le difese dalle malattie.
Le malattie che hanno disfunzioni mitocondriali ed endoteliali potrebbero avere giovamenti da questo trattamento: all’interno dello studio vengono citate ipertensione, diabete, obesità, preeclamsia e il trattamento dopo un infarto miocardico.

Per ora questi esperimenti sono stati effettuati con cellule in vitro in laboratorio, senza alcun riscontro su esseri viventi. Presto sarà portata nei trial clinici, non sappiamo ancora come e quando.

Il motivo del titolo? Si sta diffondendo la falsa notizia che annusare le flatulenze cura il cancro.
Spero che nessuno vi abbia creduto, visto che è falso!

Foto della copertina da Chun-Hung Eric Cheng.