Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso un solo momento

Innanzitutto è doveroso specificare che, con la Lytro Illum, ci troviamo di fronte ad una macchina fotografica. Uno strumento pensato per fare fotografie. E per capire che cos’è la fotografia, possiamo utilizzare due delle tante frasi magnifiche dedicate a questa arte da uno dei suoi più grandi esponenti, Henri Cartier-Bresson:

Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento.

Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso un solo momento.

Che concetto meraviglioso: intuire il buon momento per fissare un’immagine che da atto ritorni ad essere potenza. Affinché, guardando quell’immagine, l’osservatore possa appunto immaginare ciò che è successo prima e ciò che verrà dopo. Oppure, nel caso di oggetti inanimati, poterne immaginare perfettamente l’utilizzo, il corpo, la sostanza. Un istante che durerà in eterno. Questo è senz’altro un modo, certo non l’unico, di interpretare la fotografia come arte del raccontare e del descrivere, come veicolo di comunicazione.

La ricerca di un’ergonomia essenziale

A partire dal nitrato d’argento, fino ai giorni nostri, il design delle macchine fotografiche ha affrontato un percorso di ergonomia essenziale, ottenendo risultati straordinari anche in apparecchiature complesse come possono essere le reflex professionali di ultima generazione. Ottiche molto pesanti sono perfettamente bilanciate e diventano “leggere” fra le mani del fotografo; impugnature pensate per avere a portata di dita tutte le funzioni essenziali per scattare una buona fotografia; la posizione dell’oculare, le ghiere, il grip sullo zoom e sulla messa a fuoco, …

Fotocamera - lytro illum - light field photography

Insomma, oltre cent’anni di evoluzione hanno portato ad apparecchiature realmente funzionali ed ergonomiche. Fra le quali c’è, a partire da quest’anno, anche la Lytro Illum. Una macchina fotografica per fare fotografie, non video. Non vogliamo assolutamente demonizzare la multifunzionalità delle reflex attualmente sul mercato, anch’essa ha una sua meravigliosa utilità. C’è da dire, però, che l’ergonomia di una Canon 70d, ad esempio, non è nata per effettuare riprese video: prova di ciò sono le decine di apparecchiature nate per bilanciare questo nuovo tipo di “videocamere”, stabilizzarle, zoommare senza ruotare la ghiera, fare riprese più fluide, spostarne i comandi…

Fotocamera - lytro illum - light field photography Fotocamera - lytro illum - light field photography

La Lytro Illum, dunque è una macchina fotografica digitale essenziale, che utilizza una tecnologia rivoluzionaria. Ed è curatissima nel design e nell’ergonomia. Il dorso della fotocamera, su cui poggia un touchscreen da 4″, è leggermente inclinato, per favorire una miglior impugnatura ed un angolo occhio-display-soggetto ideale a scattare con mano ferma. A sua volta il touchscreen ha un angolo di movimento di oltre 90°, che gli permette di essere inclinato da perpendicolare a parallelo rispetto all’obiettivo. Quasi tutti i comandi sono racchiusi proprio nello screen (e quindi editabili a seconda delle esigenze del fotografo)tranne quelli che devono essere per forza percepiti al tatto in fase di scatto: accensione, scatto, due ghiere per le regolazioni (una a portata di indice e l’altra di pollice) e 4 pulsanti funzione. Uno di questi è il pulsante AE-L, che sta per Auto Exposition Lock, cioè blocco dell’esposizione automatica. Tutte le fotocamere moderne, infatti, hanno un sistema di rilevamento della luce ambientale che permette di regolare in automatico la quantità di raggi luminosi che andranno a colpire il sensore.

Una tecnologia rivoluzionaria

L’AE-L è una funzione fondamentale per chi scatta fotografie in modalità semi-automatica ed è ancora più importante in un apparecchio Lytro, che punta tutto proprio sul modo in cui la luce viene catturata. Il sensore della Illum, infatti, ha una risoluzione di 40 Megaray. Abitualmente, i grandi produttori di fotocamere fanno a gara a chi ha più Megapixels. Di Megaray si era sentito parlare solo in campo di sperimentazione militare. La Illum, invece, vanta un sensore CMOS in grado di catturare non solo il colore e l’intensità della luce, ma anche la direzione in cui essa si muove. Questo processo di immagazzinamento di dati si basa sui campi luminosi, una funzione matematica che descrive la quantità di luce che parte da ogni punto nello spazio. Si tratta di una teoria espressa per la prima volta da Michael Faraday nel 1846 e che ha trovato da un paio d’anni la sua applicazione nel mondo della fotografia, proprio grazie a Lytro ed al suo fondatore Ren Ng.

È chiaro che l’immagazzinamento di questi dati (colore, intensità, direzione della luce) è solo un primo step per la creazione di un immagine.

Un ruolo fondamentale lo gioca il Light Field Engine 2.0, un software in grado di processare in tempo reale le informazioni acquisite dal sensore attraverso le lenti. Proprio questa capacità di processare i dati in maniera istantanea ha permesso ai progettisti di introdurre un ulteriore Lytro Button, accanto al pulsante di scatto, che rende possibile una delle funzioni più entusiasmanti della Illum: prevedere quali saranno gli oggetti che potranno essere messi a fuoco in fase di post produzione.

Premendo il Lytro Button, infatti, verrà visualizzato un sovra-livello che traccia contorni di colore verde sull’immagine, permettendoci di prevedere con quali soggetti presenti nella fotografia potremo lavorare sulla messa a fuoco durante la post produzione. La magia della Illum sta proprio nel rendere vive le immagini. Trasforma qualcosa di statico e congelato (la fotografia) in qualcosa di mobile: un contesto dentro cui ci si può spostare.

Molto bello, ma quali saranno i campi di applicazione?

Be’, è davvero difficile a dirsi. Lytro ha messo in commercio già nel 2012 un apparecchio capace di catturare i campi luminosi, ma la Light Field Camera presentava diversi limiti. La nuova Lytro Illum, i cui primi esemplari andranno in consegna in queste settimane, è tutta un’altra storia. Si possono immaginare fotografie dentro cui sarà possibile “spostarsi”, siti web interattivi, nuove frontiere della UI. La realtà è che, ad oggi, la macchina è stata testata solo internamente all’azienda, da alcuni fotografi professionisti e da alcuni fortunati giornalisti. Un numero limitato di menti che, per quanto creative, non sono sufficienti per veder espresse le reali capacità della Illum. Questo strumento è rivoluzionario ed ha delle potenzialità enormi che si possono, al momento, solo percepire. Quando la Lytro Illum finirà in mano a decine di professionisti, amatori, web-designer, agenzie, ecc. sarà allora che vedremo di cos’è davvero capace una macchina fotografica in grado di catturare i campi luminosi.

Infine, non dobbiamo dimenticare tutti gli strumenti e le applicazioni che nasceranno sulla scia della Illum, che rappresenta uno strumento potentissimo di acquisizione di dati che potranno essere lavorati successivamente. Lytro ha già promesso l’uscita (quasi in contemporanea con l’uscita della macchina) di una app per iPad che sappia trarre il meglio dalle fotografie scattate con la Illum. Oltre che a un’applicazione desktop con funzioni di photoediting complete e a livello professionale. E noi non vediamo l’ora di mettere le mani anche sulle app di terze parti!

Immagine anteprima YouTube

Prezzo: 1.599,00 $ (solo US)

Specifiche tecniche:
Dimensions:86mm x 145 mm x 166 mm
Weight: 940 grams
Body: Magnesium and Aluminum
Grip and lens rings: Silicone

Lens
Focal Length: 9.5 – 77.8 mm (30 – 250 mm equivalent)
Crop Factor: 3.19
Zoom: 8x
Lens Aperture: Constant f/2.0
Macro Focus to 0 mm from lens front
Macro Ratio 1 : 3

Image Sensor
Sensor Type: CMOS
Light Field Resolution: 40 Megaray
Processor: Snapdragon® processor by QUALCOMM® Incorporated

Image
Format: Light Field Picture
Aspect Ratio: 3 : 2
2D export resolution: 4MP peak output
Custom White Balance:Yes
File/Picture Storage: SD memory card slot

Shutter
Shutter Type: Focal plane
Fastest Shutter Speed: 1/4000 sec
Continuous Shooting Options: Single or Continuous
Self-Timer: Yes

Exposure
Exposure Metering System: Scene Evaluative
Exposure Histogram: In Live View and Playback
Exposure Modes: Program, ISO Priority, Shutter Priority, Manual
Exposure Compensation: Yes
Exposure Bracketing: Yes
Exposure Lock: Yes
Clipping Warning: Yes

Focus / Autofocus
Auto-focus Modes: Region AF

Screen
Touchscreen: Yes
Screen Size: 4″ LCD rear screen
Screen Resolution: 480 x 800
Screen Angle of View: Up to 80 degrees
Adjustable Brightness:Yes
Screen Type: back-lit LCD
Articulated Angles: -10° to +90°
Articulated LCD: Dual hinge tilting
Live view: Yes

Playback
In Camera Picture Review: Yes
Light Field Playback function: Refocus

Menus / Interface
Customizable Buttons: Yes

Power
Battery: Removable Li-Ion battery
Battery Charging: Standalone wall charger and USB

External
Hot-shoe: ISO compatible hot shoe with center pin sync manual and Lytro-TTL
Tripod Socket: Standard 1/4″-20
Cable Shutter Release Compatible: Yes
USB: Micro USB 3.0

Miscellaneous
Technology: Lytro Light Field Sensor and Lytro Light Field Engine 2.0
Wireless: Wireless 802.11a/b/g/n/ac enabled
Software: Includes a free desktop application for importing, processing and interacting with living pictures from the camera. Software requires Mac OS 10.8.5 or higher or Windows 7 or 64-bit Windows 8.
E-Waste: RoHS certified