Ormai siamo tutti pienamente consci dell’importanza di salvaguardare il nostro pianeta, di proteggerlo da noi stessi e della necessità di ridurre il consumo di quelle risorse purtroppo prossime ad esaurirsi; questa consapevolezza è in aumento grazie anche ad eventi più o meno ufficiali e di diversa risonanza mediatica come la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutasi a Parigi o il discorso di accettazione dell’Oscar di Leonardo Di Caprio con il quale l’attore ci ha ricordato che “Il cambiamento climatico è reale. Sta accadendo in questo momento. È la minaccia più urgente per tutta la nostra specie e abbiamo bisogno di lavorare collettivamente e smettere di procrastinare. Dobbiamo sostenere i leader mondiali che non parlano per i grandi inquinatori o per le grandi aziende, ma che parlano per tutta l’umanità, per le popolazioni indigene di tutto il mondo, per i miliardi e miliardi di persone svantaggiate, per i figli dei nostri figli, e per quelle persone là fuori la cui voce è stata soffocata da una politica di avidità. […] Cerchiamo di non dare questo pianeta per scontato.”

Conosciamo molto bene, ad esempio, l’importanza del riciclo per dare nuova vita agli oggetti e per rendere nuovamente utili materiali difficili da smaltire, ma non possiamo più permetterci di limitarci alla raccolta differenziata nel piccolo di casa nostra, sono le aziende e i governi che, in sinergia e con i contributi dei singoli cittadini, devono riuscire a trovare una soluzione per ridurre l’inquinamento e gli altri mali che stanno affliggendo la Terra.

GREENRAIL

Per fortuna qualcosa si sta muovendo in questa direzione e ne è un esempio Greenrail, una startup italiana (siciliana, per la precisione) che ha fatto dell’ecosostenibiltà la sua parola chiave e che, grazie al proprio lavoro, sta cercando di migliorare un settore critico della nostra società, quello dei trasporti; per questo è una startup da promuovere e sostenere e un caso di italianità di cui andare fieri.

Greenrail srl è nata nel 2012 grazie all’idea e all’esperienza nel settore ferroviario del proprio fondatore, Giovanni Maria De Lisi, e presto ha raggiunto risultati importanti sia a livello nazionale che internazionale.

Greenrail

Parlando di Greenrail, come avrete capito, parliamo rotaie; la start up, infatti, occupandosi dell’intero processo, dalla progettazione alla prototipazione dei prodotti, produce le greenrail, traverse ferroviarie ecosostenibili realizzate con plastica riciclata e gomma ottenuta dal recupero dei pneumatici fuori uso (PFU), tali da poter sostituire le classiche traverse in calcestruzzo armato precompresso (c.a.p).

La traversa greenrail è formata comunque da un’anima di calcestruzzo armato in modo che possa raggiungere il giusto peso e che sia adatta all’utilizzo su qualsiasi tipologia di linea; questa, però, è racchiusa da un guscio esterno ottenuto da un mix di plastica e gomma, così da dar vita ad un’efficiente traversa composita, con un ciclo di vita stimato a più di 50 anni dall’installazione; il progetto nasce proprio mirando a risolvere i problemi connessi all’utilizzo delle traverse puramente in c.a.p.

Oltre all’evidente recupero di materiali di scarto (a loro volta riciclabili a fine vita), con l’utilizzo di questo tipo di traverse si riducono i costi di manutenzione, si abbattono le vibrazioni e la rumorosità e, dato il minore consumo di ballast (pietrisco per la formazione di massicciate ferroviarie), si avrà la conseguente diminuzione di emissione di polveri sottili nell’aria.

greenrail model

Grazie alla propria struttura, greenrail permette di integrare diverse tipologie di sistemi e l’azienda al momento si sta focalizzando sull’implementazione di tre specifiche varianti che presto andranno ad affiancare Greenrail sul mercato, potenziandone l’efficacia: Greenrail Piezo, Greenrail Solar e Greenrail LinkBox.

Piezo è una traversa che si attiva al passaggio dei treni producendo energia grazie ad un sistema piezoelettrico, Solar permette l’integrazione di un modulo fotovoltaico in grado di garantire un’elevata produttività di energia sostenibile e LinkBox integra a sua volta diverse tipologie di sistemi che possono essere per la trasmissione di dati di controllo, di sicurezza o per le telecomunicazioni.

Il lavoro di Greenrail è davvero importante anche alla luce dell’impegno che i capi di stato hanno firmato alla suddetta conferenza di Parigi, e cioè quello di dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030, impegno che ha riportato alla luce la possibilità di ridurre i trasporti su gomma a favore di quelli ferroviari che già di per sé hanno un impatto ambientale notevolmente inferiore.

Il nostro augurio è quindi che Greenrail possa diventare la traversa standard per le future linee ferroviarie.