Dopo i consigli da mettere in pratica per dare il via alla vostra vacanza-lavoro londinese (che trovate qui), non poteva mancare anche l’altra faccia della medaglia: ovvero le 6 mosse da evitare, pena la disfatta di tutte le vostre aspettative!

In realtà nulla è irreparabile e sicuramente è giusto partire pieni di buoni propositi e ottimistiche prospettive; d’altro canto bisogna anche cercare di essere realisti e non farsi cogliere impreparati dagli imprevisti (che sono sempre tanti). Quindi ecco qui solo alcune delle situazioni o delle aspettative che, a mio parere, bisognerebbe almeno tentare di evitare per essere sicuri di partire con il piede giusto!

1. Parlare italiano

italian t-shirts

So che non sarà facile ma usare il più possibile l’inglese è l’unico modo per migliorare la vostra conoscenza della lingua e rapportavi con le persone. Trovare una piccola cerchia di italiani in trasferta con cui condividere esperienze e novità, soprattutto all’inizio, può essere confortante; anzi, è quasi impossibile evitarlo visto l’afflusso in grande crescita dei nostri compatrioti a Londra. Però, alla lunga, questo potrebbe rischiare di precludervi dal conoscere gente nuova, dall’uscire dalla comfort zone italiana e, anzi, escludervi dal vero ambiente londinese che invece è cosi affascinante proprio perché saturo di culture diverse e variegate!

2. Parlare italiano vol. II

people in the street

Dire cose (magari anche poco carine) ad alta voce in luoghi pubblici ed in italiano perché “Tanto qui non mi capisce nessuno” non è un’ottima idea considerato che, ad occhio e croce, nell’80% dei casi troverete un italiano tale e quale a voi nei paraggi, perfettamente in grado di comprendere quello che avete appena detto. Parlo per esperienza personale.

3. Caricare la valigia di cose inutili (for girls only)

vestiti

Qualunque viaggio si affronti, partire leggeri regala sempre una marcia in più; quindi, saper distinguere fra l’essenziale ed il superfluo (che a volte rasenta l’inutile, se non l’assurdo) è fondamentale. So che la tentazione è tanta ma resistete compagne e, anche se sarà doloroso rinunciare al quinto o al sesto paio di scarpe, fatevi forza pensando che è per una giusta causa. E miraccomando, dite NO a vestitini e completini estivi chic: anche d’estate a Londra le temperature sono bassissime!  Ma poi, detto fra noi, avete idea di quanto shopping potrete fare? Meglio portarsi avanti e lasciare spazio in valigia… giusto?

4. Sperare di abbronzarsi a Londra

cielo nuvoloso a Londra

Prima di partire fate l’estremo saluto al sole: mozzarelle arriverete e mozzarelle ve ne andrete. Se per un paio di giorni riuscirete a vederlo che timidamente spunta per qualche oretta, allora potrete ritenervi fortunati. Quindi questo è meglio averlo ben chiaro: a Londra si vive costantemente sotto la pioggia, tant’è vero che, poco dopo essere arrivata, ho imparato in fretta il detto secondo cui “un vero londinese che si rispetti non usa mai l’ombrello” anche se il perché a loro piaccia bagnarsi resta ancora un mistero… È un tempo che si sposa bene con il gusto dei più malinconici e anche di qualche romanticone, ma sicuramente non con il mood estivo. Però, devo ammetterlo, è veramente una magia strana quella che sprigiona Londra sotto la pioggia, pertanto, anche io mi schiero fieramente fra quelli che la preferiscono grigia e nuvolosa!

5. Cominciare a bere birra prima delle 18.00

draft beer

Infatti, dopo una giornata di lavoro, l’inglese medio non può fare a meno della sua (o sue?) birretta quotidiana nel pub di fiducia; cosa che si nota facilmente quando, a partire da questo orario, si svuotano gli uffici e i pub del centro si animano di schiere di gentleman incamiciati che brindano allegramente. So che potrebbe essere un’idea invitante tanto da sedurre anche voi (a Londra una pinta di birra costa meno di una bottiglietta d’acqua!!) ma badate: se cadrete preda degli ammalianti pub inglesi così presto, non ci sarà più turning back. 

6. Arrendersi

Regent's street

Le cose all’inizio non saranno facili, non lo sono mai per nessuno, e potrebbe sembrare che vada tutto male; non nego che anche io stessa sono stata presa più volte dallo sconforto.

Però andare all’estero significa anche affrontare realtà molto diverse dalle nostre, nel bene e nel male, quindi un po’ di spirito di adattamento è ciò che serve sempre e che vi farà affrontare ogni situazione nel modo più sereno. Quindi non lasciatevi buttare giù dalle difficoltà e ricordatevi sempre con che spirito eravate partiti!