Buonasera a tutti,

è ora di cambiamenti, ogni tanto ci vogliono, d’altronde. A volte si attuano per migliorarsi ancora da una situazione già positiva, altre volte si attuano per uscire da una situazione negativa. Tasc è un magazine con una storia da raccontare. Nato dalle ceneri di un blog (Skimbu, ora non più esistente) che tra il 2008 e il 2012 aveva raccolto 4 milioni di utenti, Tasc è stato lanciato nel settembre 2012 cercando di proporre lo stesso formato che aveva fino ad allora proposto il magazine precedente: un magazine gestito da giovani, con un grafica innovativa e d’impatto, con articoli estremamente originali e approfonditi riguardanti l’innovazione, il design e la tecnologia. Una cosa che nel 2008 era assolutamente nuova, ma nel 2012 si iniziava già ad intravedere in altri blog. Tasc ha attirato 1,7 milioni di persone in 3 anni: sotto le aspettative iniziali. Abbiamo realizzato grandi articoli, fatto scoprire alle persone grandi prodotti come l’app di messaggistica Telegram (i primi a parlarne e ad intravederne il futuro) e i portafogli Bellroy e molte, molte altre cose. Vi abbiamo fatto riflettere, tanto, sul futuro di Apple piuttosto che sulla grandezza della creatività. Non stiamo qui ad elencare gli articoli che hanno attirato più gente su Tasc, ma ne stiamo parlando perché è il punto di partenza per un nuovo inizio.

No, non riproporremo la solita solfa. Tasc è sempre stato no-profit ed è stato il suo grande problema, perché progetti più sostenibili e grandi come Wired e altri magazine hanno ovviamente e giustamente surclassato Tasc, dove sì abbiamo avuto idee prima di altri, ma non siamo riusciti a realizzarle con coraggio. Non insisteremo dunque sullo stesso obiettivo: quello di un magazine semplice e d’impatto con articoli unici riguardanti troppi argomenti. Per vari motivi è una formula che già esiste come detto prima e che non riusciremmo a sostenere, perchè nonostante nel Cast (il team dietro Tasc) ci siano grandi talenti, Tasc rimane un magazine non a scopo di lucro e questa è soltanto una delle cause per cui non sono arrivati i risultati aspettati. Un’altra causa è la qualità, noi amministratori di Tasc ci siamo accorti che la qualità è diminuita, anche per colpa nostra, che non siamo riusciti a garantire sufficiente impegno per preservare l’eccellenza di certi articoli. Bisogna quindi trovare un’idea che riusciamo a preservare, a garantire, in linea con gli altri nostri impegni.

Abbiamo quindi una nuova idea per rendere Tasc nuovamente originale e innovativo. Sfrutteremo fino al midollo quello che abbiamo dimostrato di saper fare meglio: scoprire cose prima degli altri, scoprire prodotti che ancora nessuno ha scoperto. Abbiamo già dimostrato di saperlo fare, stavolta ci concentreremo solo ed esclusivamente su questo. Il tutto, come al solito, presentato attraverso un’interfaccia che per certi punti di vista potrà risultare sorprendente. Tornerai su Tasc per scoprire prodotti innovativi e reali che ancora non conosci, ogni giorno, non più però per leggere grandi articoli, per quello dovrai andare altrove. Abbiamo fatto dei test, abbiamo raccontato in poche parole ad alcuni nostri amici alcuni prodotti che inseriremmo nel nuovo Tasc, ed ha funzionato. Trovate interessanti prodotti come l’iPhone 7, la Tesla Model III o un portafoglio Bellroy? Il nuovo Tasc raccoglierà ogni settimana decine di prodotti dallo stesso grado di innovazione, ma che non conoscete.

Stay tuned for June.

Alberto Ziveri, a nome di Mario, Jacopo, Matteo e di tutto il nuovo Cast.

(Nota marginale personale di Alberto Ziveri: dopo 1 anno e mezzo di assenza nella gestione di Tasc, e dopo aver giustamente delegato ad alcuni amministratori gran parte dei compiti, purtroppo non sono arrivati i risultati aspettati, nonostante io sia sempre stato d’accordo con la strategia proposta dagli altri amministratori. Dunque la colpa è anche mia, forse per aver delegato, forse per aver accettato troppo. Il risultato è chiaro: la qualità degli articoli è diminuita così come l’interesse verso Tasc. Non abbiamo ne le risorse ne il tempo e forse nemmeno la voglia di mantenere la qualità promessa inizialmente. Così la decisione è stata tra chiuderlo, oppure trovare una nuova idea bella, originale ma più semplice da gestire, senza comunque compromessi di nessun tipo. La nuova forza di Tasc non sarà la qualità degli articoli, ma bensì l’originalità degli argomenti.)