Sarò breve: l’attentato a Charlie Hebdo va condannato, i criminali son stati neutralizzati e giustizia è stata fatta. Come per tanti altri omicidi, solo che questo era decisamente più grave e ispirato da una forza che potrebbe provocarne tanti altri, di omicidi, e dunque è giusto fare indagini e “combattere” questa forza. Secondo me però, anche gli occidentali, francesi in primis, hanno gravi responsabilità, e forse avrebbero potuto evitare tanti attentati. Io parto dal presupposto che ogni persona, ogni collettività, ha una “personalità”. Per personalità intendo che ognuno di noi ha dei difetti, degli atteggiamenti, dei comportamenti. Così ad esempio io, che sono cattolico, non mi offendo se vedo una vignetta offensiva su Gesù o Dio. Purtroppo però molti musulmani non sono come i cattolici, loro non amano vedere vignette offensive riguardanti la loro religione. E dunque ditemi: sono loro che devono rispettare e tollerare noi occidentali, oppure siamo noi che dobbiamo rispettare la loro personalità, e dunque evitare di disegnare vignette? Insomma se ad un nostro amico dà fastidio se assumiamo un certo comportamento, continuiamo ad assumere questo comportamento o cerchiamo di andare d’accordo e mi adeguo evitando tale comportamento?

Ora è chiaro che poi dietro la guerra religiosa ci sarà pure il petrolio e tanti interessi economici, d’altronde come ogni guerra religiosa poi si nasconde qualcosa di economico. Ma il problema è che ora anche i non-estremisti si stanno un po’ stufando delle vignette degli occidentali, e il rischio secondo me è che “le vignette” e questi continui comportamenti offensivi verso i musulmani continuino davvero per alimentare un certo odio tra musulmani e praticanti di altre religioni.

Dunque, anziché giocare al gatto e al topo, tentando di dimostrarci forti e testardi e continuando a pubblicare vignette offensive per intere comunità di persona, forse sarebbe meglio ignorare quegli sbruffoni estremisti, e tornare a pubblicare vignette sui nostri politici.