Via, dirò la mia sulla chiusura delle discoteche. (anche se non frega a un pene di nessuno)
Chiudere le discoteche per droga nel 2015 è giusto un po’ una contraddizione, se chi le chiude conosce un minimo la storia di queste…
La disco nasce negli anni ’70 in America, frequentata soprattutto da persone di colore, omosessuali e “drogati” e in Nord Inghilterra, frequentata da classi operaie e classi meno abbienti che nel fine settimana andavano a strafarsi di acidi e metanfetamine.
Quindi, se la droga è il problema, perché anche farle aprire? Ora e per sempre ci sarà sempre qualcuno che si droga nelle disco, sia per la musica che perché ha una condizione sociale e mentale degradata.