…è la strada che siamo educati a tracciare innanzi sin da quando nasciamo. Cerchiamo il latte materno. Cerchiamo la sicurezza degli affetti familiari. Cerchiamo il sorriso di approvazione degli amici. Cerchiamo l’amore. Cerchiamo il benessere. Cerchiamo la ricchezza. Cerchiamo l’eternità. Troviamo solo la Morte al termine del “…cammin di nostra vita.

Siamo davvero convinti di dover cercare qualcosa o qualcuno? Pensiamo di essere venuti al mondo vuoti? Incompleti? Elementi di qualcosa che dobbiamo costruire nell’arco di una vita o, se siamo particolarmente svegli, anche meno, per goderci il resto del percorso camminando tra la gente con il sorriso beato di chi la sa lunga?

Forse la nostra cecità ci impedisce di scorgere in noi stessi le risorse necessarie a vivere a 5 Stelle Lusso, anche a sei Stelle volendo. Quando ridi, chi crea quel sorriso? L’evento o la tua voglia di ridere? Quando offendi, chi crea l’intolleranza? L’altro o la tua impazienza? Quando ami, chi crea il desiderio? L’amante o il tuo bisogno di attenzione? Di cosa hai bisogno dunque? Non ti basterà mai nulla a sufficienza. Avuto il prato, vorrai la collina, perché il prato, dopo un poco annoia! Avuta la collina, vorrai la montagna: la collina stanca! Avuta la montagna, vorrai il cielo, perché la montagna è pericolosa. Avuto il cielo, vorrai l’infinito, perché il cielo è pieno di nulla! Ma sappi che nell’infinito troverai la Morte, perché non abbiamo le energie per gestirlo.

Allora? Di cosa vai in cerca? Qualsiasi cosa sia, sappi che ad attenderti, alla fine di tutto, c’è la Regina dell’Universo, la grande consolatrice, la madre del nulla dal quale nasciamo: la Morte.